Da oggi, la Community GDPR Day si evolve e diventa il Club Nazionale Cyberprotection, abbreviato con l’acronimo CNC. Un nome che riflette al meglio la nostra identità e l’ampiezza delle tematiche trattate e che traccia anche un percorso per il futuro, con l’obiettivo di essere sempre vicino alle esigenze professionali dei membri.
“Questa trasformazione segna un passo importante per la nostra community, che ora si presenta con un’identità più strutturata, più ampia e capace di offrire maggiori opportunità di formazione, networking e approfondimento, in linea con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle esigenze dei professionisti membri” – commenta Federico Lagni, Direttore del CNC.
I motivi del rebranding
Il cambio nome da Community GDPR Day a Club Nazionale Cyberprotection ha molti motivi particolarmente strategici, motivati da specifiche considerazioni di diversa natura:
- Il GDPR, come specifico tema, è – oggi – fortemente limitativo. Il Club vuole, infatti, occuparsi sempre più anche delle tematiche fortemente correlate, già da sempre in dote ma che oggi diventano ufficialmente parte integrante del CNC
- Mai come nell’ultimo anno, la parola cyber è divenuta di dominio pubblico. Tv, media, radio, giornali, trattano sempre più notizie riguardanti il dominio cibernetico. E’ la chiave principale.
- Tutto il settore cyber è sempre più convergente: la protezione di sistemi, dati e reti prevede sempre più integrazione tra diverse figure professionali. Inoltre, non esiste la protezione dei dati senza protezione degli altri asset.
- C’è sempre più esigenza, e attenzione, anche alla sfera più privata e personale. Oggi tutti devono avere una preparazione cyber per essere cittadini efficienti e responsabili, anche con adeguate capacità educative. Il CNC si impegnerà anche per questo tipo di attivismo.
Il Club Nazionale Cyberprotection: un hub strategico per i professionisti del settore
Il CNC vuole essere un punto di riferimento per tutti i professionisti della Cyberprotection, grande tematica alla quale appartengono la Data Protection e la Cyber Security. La missione del Club, già in atto, è creare un ricco ecosistema di conoscenze, formazione e confronto, supportando esperti e aziende nell’affrontare le sfide di un settore in evoluzione perenne.
“La nascita del Club Nazionale Cyberprotection rappresenta un’evoluzione naturale della Community GDPR Day, con l’obiettivo di offrire ancora più valore ai nostri membri e accompagnarli nell’affrontare le sfide della sicurezza e della protezione dei dati in modo strutturato e innovativo” spiega Giovanna Annunziata, Project Manager del CNC.
Attraverso sessioni formative online e offline, eventi e iniziative esclusive, il CNC offre percorsi di formazione avanzata grazie al contributo di esperti nazionali, creando occasioni uniche di networking tra professionisti. L’obiettivo è quello di anticipare e interpretare le tendenze del mercato della sicurezza e della protezione dei dati, fornendo strumenti concreti per affrontare le sfide emergenti. Inoltre, il CNC si impegna attivamente nella promozione della cultura della Cyberprotection a livello aziendale e istituzionale, favorendo una maggiore consapevolezza e preparazione in un contesto in continua evoluzione.
In aggiunta, il Club Nazionale Cyberprotection include nella Cyberprotection anche la protezione delle persone, rispetto le tante insidie del mondo cibernetico. Per questo motivo, il CNC sarà attore anche nella divulgazione a favore di soggetti quali i giovani, gli studenti e i cittadini, al fine di contribuire all’innalzamento delle barriere protettive e alla riduzione dei relativi illeciti e reati.